16/09/2026
Se solo i capoccioni, che tagliano gli alberi lo capissero, ci sarebbe un mondo migliore..
Perché vale la pena piantare un albero — e come scegliere quello giusto.
Un albero maturo può abbassare la temperatura all'ombra di diversi gradi, assorbire una parte significativa della pioggia nel suolo invece di sovraccaricare la fognatura, e offrire riparo a merli, rigogoli, picchi, insetti impollinatori, funghi e licheni.
Per un giardino piccolo o un cortile urbano: sorbo degli uccellatori (*Sorbus aucuparia*) per il Nord Italia, sorbo domestico (*Sorbus domestica*) per il Centro-Sud, biancospino (*Crataegus monogyna*) o corniolo sanguinello (*Cornus sanguinea*). Tutti e tre sono nativi, fioriscono abbondantemente e nutrono gli uccelli.
Per una siepe produttiva: sambuco nero (*Sambucus nigra*), prugnolo (*Prunus spinosa*) e rosa canina (*Rosa canina*). Danno ombra, fiori per gli impollinatori e frutti commestibili.
Per uno spazio più grande, per le generazioni future: la quercia — in tutte le sue varietà italiane (farnia, cerro, roverella) — o il tiglio, piantato da secoli nelle piazze, nei viali storici e fuori dalle chiese di campagna italiane.
Il momento migliore per piantare è l'autunno, tra ottobre e novembre, quando il suolo è ancora caldo e umido. Le radici si insediano prima dell'inverno con un fabbisogno minimo di irrigazione.
Pianta un albero. Piantan
ne qualcuno in più. 🌳