23/08/2026
Vi abbiamo già presentato il tartufo nero PREGIATO cileno, ma non vi abbiamo raccontato come lo trattiamo in cucina. Trattare un tartufo nero "fuori stagione" richiede una sensibilità particolare. Ecco come lo valorizziamo da Tabui.
Poiché il tartufo arriva con un calore estivo circostante, lo conserviamo in un ambiente a temperatura controllata costante. Questo passaggio è fondamentale per preservarne al meglio gli aromi prima che arrivi in tavola.
Lo serviamo rigorosamente a temperatura ambiente, mai freddo da frigo. Perché? Perché solo così il contatto con il calore del piatto può favorire la liberazione delle molecole volatili responsabili del profumo. È un gesto tecnico preciso: la lamella deve essere quasi trasparente per permettere al calore di attraversarla istantaneamente e sprigionare la firma aromatica.
Lo accostiamo a ingredienti estivi che ne esaltano la natura terrosa senza coprirla: basi b***ose, mousse di formaggi freschi o note agrumate che bilanciano la sua tipica profondità.
La cultura del tartufo è un viaggio che non finisce mai, fatto di rigore, rispetto per la materia e voglia di esplorare nuove possibilità.