CAI Novellara

CAI Novellara Escursionismo, Trekking, Ferrate e Ciaspole

Finite le vacanze il CAI Giovani riprende alla grande !! Sui monti del Garda al Rifugio Marchetti.
06/08/2026

Finite le vacanze il CAI Giovani riprende alla grande !! Sui monti del Garda al Rifugio Marchetti.

CAI GIOVANIAPPENNINO TOSCO EMILIANO - 1.2 Agosto 2026Notte sotto le stelle nel Parco dei Cento LaghiQuesta  volta niente...
04/08/2026

CAI GIOVANI
APPENNINO TOSCO EMILIANO - 1.2 Agosto 2026
Notte sotto le stelle nel Parco dei Cento Laghi

Questa volta niente levatacce al mattino perché la gita parte nel pomeriggio, per fortuna . Arrivati al parcheggio del lago ballano dopo aver omesso il soccorso a uno dei nostri compagni cai, a nostra insaputa, abbiamo allestito il campo base e montato le tende (in completa autonomia). La prima giornata si è conclusa con una fantastica apericena preparata da mamma Alice e papà Leo. Poi stelle al lago e ottima dormita a causa del trattore accampato in mezzo a noi.
La sveglia infame che ci siamo evitati il primo giorno arriva l’indomani mattina : smontato il campo base, tra gli insulti del trattore, i nostri genitori adottivi ci coccolano con una ricca colazione.
Ci incamminiamo per il nostro lungo e faticoso cammino e dopo una lunga salita al sole arriviamo sul crinale , dove perdiamo un componente, gentilmente scortato al bivacco da papà Leo.
Rimaniamo in cresta fino al monte sillara da cui si gode di una bellissima vista a 1861 m s.l.m. Si prosegue con lunga sosta a due dei cento laghi tra bagno pranzo e carte. Nella discesa recuperiamo il superstite, disidratati e affamati torniamo al rifugio per finire come abbiamo iniziato , tra pizzette e birrette.

Tommy , Massi, Giuli, Gioia

Su La Gazzetta di Reggio oggi
04/08/2026

Su La Gazzetta di Reggio oggi

CONCERTO IN QUOTA - 02.08.2026BIVACCO ZAMBONINI AL VALLESTRINA Nello splendido anfiteatro naturale del Vallestrina, al B...
02/08/2026

CONCERTO IN QUOTA - 02.08.2026
BIVACCO ZAMBONINI AL VALLESTRINA

Nello splendido anfiteatro naturale del Vallestrina, al Bivacco Zambonini, il concerto in quota di oggi ha regalato emozioni autentiche al numeroso pubblico presente. La montagna, vestita di colori sorprendenti nonostante la stagione, ha fatto da cornice a un pomeriggio in cui ogni nota sembrava dialogare con la natura.

Il "Dualismo", con Simone Copellini alla tromba e Alessio Bruno al contrabbasso, ha accompagnato gli spettatori in un raffinato viaggio tra classica e jazz, dimostrando come la musica possa esaltare la bellezza di un luogo già straordinario.

Un'esperienza che ha saputo unire arte, paesaggio ed emozioni, lasciando negli occhi e nel cuore di tutti il ricordo di un concerto davvero speciale.

🎶⛰️ Grazie agli artisti, ai volontari del CAI Novellara, a tutti i partecipanti e a chi ha reso possibile questo meraviglioso incontro tra musica e montagna.

Si è conclusa in un clima di allegria e amicizia la prima parte della stagione del CAI Novellara. Nella sede sociale, so...
01/08/2026

Si è conclusa in un clima di allegria e amicizia la prima parte della stagione del CAI Novellara. Nella sede sociale, soci e amici si sono ritrovati per una piacevole serata all'insegna della convivialità, gustando un'ottima pizza seguita da una fresca anguria, ideale per salutare l'arrivo della pausa estiva.

A rendere ancora più speciale la serata è stato il gran finale firmato dal mitico Cik, che ha dato spettacolo con il suo ormai celebre taglio creativo della cocomera, regalando sorrisi e applausi a tutti i presenti.

Un momento semplice ma autentico, che ha confermato ancora una volta il piacere di stare insieme e condividere lo spirito di amicizia che caratterizza il nostro CAI. Buona estate e Buona Montagna a tutti e appuntamento a Settembre alla ripresa delle attività!

In Appennino Reggiano sul Sentiero dei Ducati il prossimo 20 settembre 2026.
29/07/2026

In Appennino Reggiano sul Sentiero dei Ducati il prossimo 20 settembre 2026.

Prima della pausa estiva concludiamo in festa con una serata fresca in sede CAI a Novellara:Pizza & CocomereVenerdì 31 l...
27/07/2026

Prima della pausa estiva concludiamo in festa con una serata fresca in sede CAI a Novellara:
Pizza & Cocomere
Venerdì 31 luglio 2026 ore 20.00
Necessaria conferma.

TREKKING LAGORAI - 24.25.26 luglio 2026Prima di iniziare il racconto, vale la pena partire dai numeri: quasi 3.000 metri...
26/07/2026

TREKKING LAGORAI - 24.25.26 luglio 2026

Prima di iniziare il racconto, vale la pena partire dai numeri: quasi 3.000 metri di dislivello in salita e altrettanti in discesa, distribuiti in tre giornate di cammino. Numeri che raccontano solo in parte la fatica, perché il vero protagonista è il Lagorai, una montagna severa, autentica e selvaggia, che non concede nulla gratuitamente ma sa ripagare ogni passo con una bellezza intensa e silenziosa

Alta Via del Granito – Tre giorni nel cuore selvaggio del Lagorai

Ci sono montagne che si lasciano raccontare con una fotografia. Altre, invece, chiedono il tempo lento del cammino, il respiro della fatica e il silenzio dell'ascolto.
Il Lagorai appartiene a queste ultime. È una terra aspra, silenziosa, fatta di granito, acqua e vento, dove il tempo sembra essersi fermato e la presenza dell'uomo è ancora discreta, quasi un ospite.
L'Alta Via del Granito è un anello che percorre questa straordinaria isola granitica del Gruppo di Cima d'Asta-Cime di Rava, seguendo antichi sentieri e vecchie strade militari della Grande Guerra. Un cammino che unisce i due rifugi del gruppo e che racconta, passo dopo passo, la storia di un antico equilibrio tra uomo e natura.
Il nostro viaggio è iniziato dalla Malga Sorgazza. Lo zaino era ancora leggero, ma davanti a noi c'erano quasi tremila metri di salita e altrettanti di discesa. Numeri importanti, destinati però a passare in secondo piano davanti alla magnificenza del paesaggio.
Il primo giorno ci ha accompagnati attraverso il Lago di Costa Brunella fino a Forcella Quarazza. Da lassù lo sguardo si perdeva sulle vallate granitiche, tra rocce modellate dal tempo e specchi d'acqua incastonati nel silenzio. La traversata verso Forcella Ravetta ci ha regalato panorami immensi, mentre l'imponente Cima Caldenave dominava l'orizzonte. Dopo aver attraversato la grande torbiera e raggiunto il Rifugio Caldenave, la discesa ci ha condotti al Rifugio Carlettini, dove la stanchezza ha lasciato spazio al piacere della condivisione e del riposo.
La seconda giornata è stata il vero cuore dell'itinerario. Lunga, impegnativa, capace di mettere alla prova gambe e determinazione. Il sentiero dedicato ai Nomadi ci ha accompagnati fino alla Malga Nàssere, poi la salita si è fatta più severa verso il Croz de Conseria. La deviazione al Lago di Nàssere ha regalato uno degli scorci più suggestivi dell'intero percorso: un lago silenzioso, quasi nascosto, riflesso perfetto di un ambiente ancora integro.
Da lassù il cammino è proseguito verso le Buse Todesche e la Valle dell'Inferno, un nome che ben descrive l'asprezza di questi luoghi, ma non la loro bellezza. È una montagna dura, essenziale, dove ogni roccia racconta milioni di anni di storia e ogni rudere ricorda il sacrificio di chi qui combatté durante la Prima Guerra Mondiale.
La salita verso Forcella delle Buse Tedesche e poi fino a Forcella Magna ha attraversato un paesaggio sempre più minerale. Le vecchie opere militari, le trincee e i resti della carrozzabile costruita per trasportare l'artiglieria testimoniano quanto queste montagne siano state teatro di sofferenza, oggi riconquistate dal silenzio e dalla pace.
Infine il Rifugio Brentari, ai piedi della maestosa Cima d'Asta, ci ha accolti dopo una giornata intensa, con quella sensazione che solo la montagna sa regalare: la fatica che si trasforma in soddisfazione.
L'ultima mattina il sentiero ha seguito le grandi lastronate di granito, levigate nei secoli dall'acqua e dal ghiaccio. La discesa verso Malga Sorgazza ha chiuso l'anello, ma non il ricordo di questi luoghi.
Il Lagorai non conquista con effetti speciali. Lo fa lentamente, con il rumore dei torrenti, con il profumo dei larici, con il colore dei laghi alpini, con le rocce che sembrano custodire il silenzio. È una montagna autentica, aspra e selvaggia, che chiede passo sicuro, umiltà e rispetto. In cambio offre emozioni profonde, paesaggi incontaminati e la rara sensazione di sentirsi parte di una natura ancora padrona di sé.
L'Alta Via del Granito non è soltanto un itinerario escursionistico. È un viaggio dentro la storia, nella memoria della Grande Guerra e nel cuore più autentico del Lagorai. Tre giorni di cammino che rimangono impressi nelle gambe, negli occhi e, soprattutto, nell'anima.

In attesa del "Concerto in quota" di domenica 2 agosto p.v. notato un certo movimento della squadra manutentori al Bivac...
24/07/2026

In attesa del "Concerto in quota" di domenica 2 agosto p.v. notato un certo movimento della squadra manutentori al Bivacco Zambonini al Vallestrina....

Indirizzo

Galleria Zita Fumagalli, 3
Novellara
42017

Orario di apertura

21:00 - 23:00

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