30/06/2026
A Giulia da parte dei soci e volontari
" Siate resi capaci di abbracciare con tutti i Santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità dell' amore di Cristo".
Questo verso è l'ideale sintesi dell'esistenza
di Giulia.
La sua è stata una vita capace di abbracciare ogni
giorno la larghezza, la lunghezza, l'altezza e la
profondità dell'amore di Cristo attraverso il servizio
ai poveri, offrendola quotidianamente e silenziosamente, nelle mani di chi non aveva nulla.
Donna forte, coraggiosa e testarda, a volte burbera, ma con un infinito orizzonte nell' anima.
Non si piegava, talvolta brontolava, ma amava
moltissimo.
Aveva mani che sanno fare e occhi che sanno
vedere oltre,
oltre le parole,
oltre le ferite,
oltre il tempo che passa.
E quando la vita
le ha messo il fiato sul collo
Lei
ha sempre risposto con un passo avanti,
con quella ostinazione che è casa,
con quel cuore che non si arrende mai.
Ora è giunto per lei il momento di
allargare le braccia e puntare, vincitrice,
a quelle del padre.
Perché vincere è scegliere i poveri,
vincere è vedere il volto di Dio nel volto
di chi è scartato,
vincere è non stancarsi mai di dare,
quando il mondo insegna ad accumulare.
Vincere è custodire l' essenziale,
spogliarsi del superfluo,
farsi prossimo a chi è solo,
a chi è ultimo, a chi nessuno guarda.
Si`, perché Giulia
ha vissuto una vita autentica
ha scelto i piu poveri come sua famiglia,
ha trovato ricchezza nel dono di sé,
ha trasformato ogni bisogno incontrato
in un atto d'amore concreto e silenzioso.
Non ha cercato riconoscimenti,
non ha atteso ringraziamenti.
Ha semplicemente camminato accanto
agli ultimi e in loro ha trovato il suo tesoro.
Ora lascia a ciascuno di noi
nella memoria del cuore,
la bellezza della sua scelta radicale e
l'insegnamento di come essere capaci di
abbracciare, nei poveri, Cristo stesso.
A noi non rimane altro che raccogliere il suo
testimone come, nel 2004, ella fece
da suo fratello, Don Giovanni.
Non sarà facile e certamente non ne saremo
capaci fino in fondo, perché da ora, senza
Giulia, si avvia " un cambiamento d'epoca".
La sua stella si è arrestata e
arrestandosi sta generando un tempo nuovo.
Questa epoca nuova
e noi, in questo cambiamento d' epoca,tentiamo
di essere stelle nuove della sua galassia.
Ora dobbiamo, nostro malgrado, lasciarti
andare.
Giulia cara e come dice il poeta,
" Vola libera e felice, al di là dei compleanni,
In un tempo senza fine, nel persempre.
Di tanto in tanto noi ci incontreremo,
quando ci piacerà, nel bel mezzo dell'unica
festa che non può mai finire".
Ciao Giulia